INCONTRI DI MINDFULNESS: Fondamenta - Cuore - Saggezza
all’Eremo dei Camaldoli di Napoli
10 ottobre · 21 novembre 2026
Ore 9:00–17:00
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10 ottobre — Le forme dell’amore
Una giornata per coltivare gentilezza, compassione e cura.
Ci sono molti modi di amare: l’amore che accoglie, quello che protegge, quello che sa restare. C’è la cura che offriamo agli altri e quella, a volte più difficile, che impariamo a rivolgere a noi stessi. Nel silenzio e nel verde dell’Eremo esploreremo un modo più presente e consapevole di incontrare il corpo, le emozioni, le fragilità e le relazioni.
Il programma della giornata
Accoglienza e meditazione di apertura. Entreremo gradualmente nel ritmo dell’Eremo attraverso il respiro, il corpo e una pratica di gentilezza amorevole.
Yoga dolce e ascolto del corpo. Movimenti semplici per esplorare sostegno, limite e rispetto del proprio ritmo, senza prestazione.
Mindfulness di corpo, emozioni e pensieri. Impareremo a osservare ciò che è presente senza doverlo cambiare subito, lasciando spazio anche alle parti più fragili.
Esercizi esperienziali ispirati alla Gestalt. Lavoreremo sul contatto, sull’ascolto e sulla qualità della presenza. Un esercizio in coppia aiuterà a distinguere tra interpretare e ascoltare davvero.
Il confine che cura. Esploreremo il valore del sì, del no e della distanza necessaria come forme di rispetto verso di sé e verso l’altro.
Meditazione camminata nel verde. Il passo diventerà una pratica di consapevolezza: riconoscere ciò che ci sostiene, lasciare andare una rigidità e orientarsi verso una qualità da coltivare.
Scrittura riflessiva e condivisione finale. Daremo forma a ciò che è emerso e sceglieremo un gesto concreto di cura da portare nella vita quotidiana.
Coltivare amorevolezza non significa evitare ciò che è difficile. Significa imparare a incontrarlo con una presenza meno dura e più umana.
21 novembre — Lasciare andare
Una giornata per riconoscere ciò che tratteniamo, allentare la presa e creare spazio per ciò che conta.
Lasciare andare non significa dimenticare, respingere ciò che sentiamo o rinunciare a ciò che ha valore. Significa osservare con lucidità pensieri, abitudini e tensioni che continuiamo a sostenere e domandarci se sia possibile ridurre, anche solo un poco, la loro presa.
Il programma della giornata
Meditazione “Tra trattenere e lasciare”. Partiremo dal respiro e dagli appoggi del corpo per riconoscere, senza giudizio, i punti in cui stiamo usando più forza del necessario.
Scrittura riflessiva “Ciò che tengo”. Distingueremo ciò che desideriamo custodire da ciò che possiamo smettere di alimentare, rispettando la funzione protettiva che alcune abitudini hanno avuto.
Yoga dolce “Dalla presa allo spazio”. Attraverso movimenti accessibili esploreremo contrazione e rilascio, stabilità e cambiamento, imparando che allentare non significa perdere il sostegno.
Mindfulness e meditazione tradizionale. Osserveremo il sorgere e il passare di sensazioni, pensieri e impulsi, creando un piccolo spazio tra ciò che accade e la risposta automatica.
Esercizio Gestalt “Le due posizioni”. Con un lavoro individuale e non invasivo ascolteremo la parte che trattiene e quella che desidera allentare, cercando una misura possibile per il presente.
Ascolto in coppia. Sperimenteremo un contatto che accoglie senza interpretare, consigliare o assumersi il compito di risolvere l’esperienza dell’altro.
Meditazione camminata “Il passo che si libera”. Nel verde dell’Eremo sentiremo il ciclo del passo: appoggiarsi, trasferire il peso, lasciare il punto precedente e ricevere un nuovo sostegno.
Ciò che resta essenziale. Concluderemo scegliendo una qualità da custodire e un gesto semplice da portare nella vita quotidiana.
Lasciare andare non è un gesto da imporre. È la possibilità di smettere di stringere più del necessario, senza perdere ciò che conta.
Informazioni pratiche
Date: 10 ottobre e 21 novembre 2026
Orario: 9:00–17:00
Luogo: Eremo SS. Salvatore dei Camaldoli, Napoli
Quota: 60 € per ciascun mini-ritiro
È possibile partecipare a una o a entrambe le giornate. Non è richiesta esperienza precedente. Le pratiche hanno finalità educative e di consapevolezza e non costituiscono psicoterapia di gruppo.
Sono consigliati abbigliamento comodo, scarpe adatte a camminare, quaderno e penna; se lo desideri, anche tappetino, cuscino o panca da meditazione.
Conduce
Maria Felicia Amato, psicoterapeuta e insegnante di mindfulness del Centro Ananda Napoli.
Informazioni: WhatsApp 347 541 8233.
Dopo l’invio della richiesta, per completare l’iscrizione effettua un bonifico bancario tramite SumUp.
Bonifico bancario via SumUp
Dati per il pagamento
Beneficiario: Centro Ananda
IBAN: IE82 SUMU 9903 6510 3097 65
Causale: Mindfulness Camaldoli + nome e cognome
cell. 347 541 82 33
P.I. 08201231217
Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.